Yona la principessa scarlatta, il sequel anime passa a Pierrot Films

Yona la principessa scarlatta, il sequel anime passa a Pierrot Films

Il manga si chiude con il volume 48 e la continuazione della serie del 2014 cambia marchio dentro Studio Pierrot.

Anteprima

20 ottobre 2026

Contenuti Articolo
  1. Il sequel passa a PIERROT FILMS, il marchio del 2024 di Studio…
  2. Yona la principessa scarlatta, la fuga dal castello del Drago Scarlatto
  3. Quarantotto volumi e 15 milioni di copie: il manga di Mizuho Kusanagi…
  4. Ventiquattro episodi nel 2014 e tre OAD: la serie di Studio Pierrot
  5. In Italia due volumi di ritardo: Star Comics e il doppiaggio che…
Diciassette anni di serializzazione, 48 volumi e 15 milioni di copie: la storia di Yona la principessa scarlatta (Akatsuki no Yona, 暁のヨナ) si chiude in Giappone con il volume finale, e il sequel anime passa a PIERROT FILMS. L'annuncio è arrivato dall'account X ufficiale della serie, insieme all'uscita del quarantottesimo tankōbon di Mizuho Kusanagi. Il nuovo incarico tocca al marchio che Studio Pierrot ha creato nel 2024; formato, data di uscita, staff e cast della continuazione non sono stati comunicati.

Informazioni principali

Studio del sequel:
PIERROT FILMS
Formato:
non comunicato
Prima serie:
24 episodi, 2014–2015, Studio Pierrot
Manga:
48 volumi, concluso, Hakusensha
Edizione italiana:
Star Comics, volume 46
Uscita in Italia:
non annunciata

Il sequel passa a PIERROT FILMS, il marchio del 2024 di Studio Pierrot

L'annuncio è arrivato dall'account X ufficiale dell'anime con un post che dice una cosa sola: la produzione dell'animazione del sequel è affidata a PIERROT FILMS. Nessun dettaglio in più, non il formato, non il numero di episodi, non una finestra di uscita, e la stessa stringa è ripresa dalla stampa giapponese senza aggiunte. La serie che fuori dal Giappone circola come Yona of the Dawn resta quindi senza una forma dichiarata. Il marchio PIERROT FILMS è nato nel luglio 2024 dentro Studio Pierrot: il comunicato spiega che lo studio continua a produrre animazione con il marchio storico, in parallelo, e che il nuovo marchio nasce per alzare la qualità e la cura del lavoro. Nel catalogo del marchio ci sono Bleach: Thousand-Year Blood War e la quarta stagione di Mr. Osomatsu. Per la serie del 2014 il ritorno è dentro casa, ma su un'etichetta diversa da quella che l'aveva animata allora. La regia, la sceneggiatura, il character design e le musiche del sequel non sono state indicate, e nessuna fonte lascia intendere che siano gli stessi nomi del primo adattamento.

Yona la principessa scarlatta, la fuga dal castello del Drago Scarlatto

L'ambientazione è il regno di Kōka, una terra che vive di un mito di fondazione e di una leggenda sui draghi, divisa in cinque tribù — Cielo, Vento, Fuoco, Acqua e Terra — ciascuna con un proprio capo. Al centro della capitale si alza il castello del Drago Scarlatto, dove risiede la famiglia reale e dove la politica del regno si decide fra alleanze e sospetti. Yona è l'unica figlia di re Il e cresce senza incontrare ostacoli: il padre la protegge, Hak — amico d'infanzia e capo delle guardie — la segue ovunque, e il cugino Su-won è il ragazzo di cui è innamorata. Il sedicesimo compleanno è il punto in cui quella vita finisce: Su-won le regala un ornamento per capelli, Yona va dal padre per parlargli dei propri sentimenti e nella stanza del re trova il sovrano morto e il cugino pronto a prendere il trono. Fugge con Hak, fuori dal palazzo, con l'esercito dell'usurpatore alle spalle. Da lì parte il racconto, e il conflitto principale è la distanza fra una ragazza cresciuta senza ostacoli e un regno che le è diventato ostile. Yona cerca i quattro draghi — Kija il Bianco, Shin-ah il Blu, Jae-ha il Verde, Zeno il Giallo — guerrieri leggendari con un potere concentrato in una parte del corpo, e con loro viaggia Yoon, il ragazzo che viveva accanto al sacerdote Ik-su e che al gruppo serve per medicine e cibo. Attraverso le cinque tribù, le loro rivalità e il vicino impero di Kai, la storia racconta una principessa che impara a combattere e un regno che scopre di non essere quello che credeva.

Quarantotto volumi e 15 milioni di copie: il manga di Mizuho Kusanagi si chiude

Il manga è iniziato nel 2009 su Hana to Yume, la rivista di Hakusensha, e si è chiuso con il capitolo finale sul numero 2 del 2025, in edicola dal 19 dicembre: sedici anni di serializzazione principale, a cui si sono aggiunti quattro capitoli «gaiden» pubblicati fino al 3 luglio 2026. L'editore conta diciassette anni di presenza sulla rivista e 15 milioni di copie cumulative. Il volume 48, l'ultimo, è uscito nella collana Hana to Yume Comics; la scheda dell'editore lo presenta come la conclusione di una «vasta saga fantasy» e non anticipa come finisce. L'annuncio del sequel era arrivato insieme al finale: il comunicato di Hakusensha del dicembre 2025 metteva il progetto accanto all'ultimo capitolo, con la formula «produzione di un sequel animato decisa» e l'invito ad attendere notizie. Attorno al finale l'editore ha costruito un programma di iniziative: la lettura gratuita delle puntate su Hana to Yume+, un'edizione speciale del volume con supporto in acrilico e la mostra di tavole originali per i vent'anni di carriera di Mizuho Kusanagi, arrivata a Sendai e aperta fino al primo novembre. Akatsuki no Yona — Copertina

Ventiquattro episodi nel 2014 e tre OAD: la serie di Studio Pierrot

La prima serie è andata in onda dal 7 ottobre 2014 al 24 marzo 2015 su TOKYO MX e altre reti, per 24 episodi da mezz'ora, animata da Studio Pierrot. La scheda di Studio Pierrot elenca la regia di Kazuhiro Yoneda, la composizione serie di Shinichi Inozume, il character design di Maho Yoshikawa e le musiche di Kunihiko Ryo. Il cast è quello che i lettori italiani hanno sentito in originale: Chiwa Saitō su Yona, Tomoaki Maeno su Hak, Yūsuke Kobayashi su Su-won, Masakazu Morita su Kija, Nobuhiko Okamoto su Shin-ah, Junichi Suwabe su Jae-ha, Hiro Shimono su Zeno e Junko Minagawa su Yoon. Le pagine del sito ufficiale della serie sono ancora online, con la storia episodio per episodio. Alla serie televisiva sono seguiti tre episodi originali allegati ai volumi 19, 21 e 22 del manga, usciti fra il 2015 e il 2016: il primo adattava due capitoli bonus, gli altri due raccontavano in due parti il passato di Zeno. Il sequel annunciato nel dicembre 2025 si colloca dopo quel materiale, non prima: la serie del 2014 si era fermata molto prima della fine del manga.

In Italia due volumi di ritardo: Star Comics e il doppiaggio che non c'è

In Italia il manga arriva con il titolo Yona la principessa scarlatta, pubblicato da Star Comics nella collana Turn Over. La scheda del volume 46 lo data 5 maggio 2026, il che lascia due volumi di distacco dall'edizione giapponese, chiusa con il 48. La serie animata, invece, è arrivata solo in streaming: su Crunchyroll con i sottotitoli italiani e senza doppiaggio, secondo la scheda italiana dell'anime. Del sequel non esiste alcuna distribuzione italiana annunciata, né una piattaforma né un'etichetta home video. Per ora ci sono un titolo che si chiude, un marchio di produzione appena entrato nel catalogo di Studio Pierrot e una continuazione senza formato: chi vuole confrontare questa scheda con le altre serie del sito può partire dall'archivio anime di Hikaru Central News.