Tra le realtà più dinamiche, moderne e visivamente dirompenti del panorama dell'animazione giapponese, lo
Studio Wit occupa un posto di primissimo piano. Nato nel 2012 come costola di Production I.G e guidato dal produttore George Wada, lo studio si è distinto fin dai suoi primi anni per una cura maniacale del character design, una regia espressiva e innovativa e la capacità di trasformare ogni sua produzione in un fenomeno di tendenza globale.
Dai kolossal d'azione che hanno ridefinito lo standard del genere alle commedie originali più impreviste, passando per adattamenti seinen di rara profondità e film Netflix di grande ambizione, ripercorriamo la storia di questa straordinaria casa di produzione ed esploriamo la top 10 delle sue opere più riuscite nella nostra lista dei 10 migliori anime dello Studio Wit.
Studio Wit: Storia, Visione ed Eccellenza Visiva
Fondato il 1° giugno 2012 da George Wada e Tetsuya Nakatake, entrambi ex produttori di Production I.G, lo
Studio Wit nasce come sussidiaria di IG Port con l'obiettivo di creare produzioni ad alto budget capaci di spaziare tra i generi più disparati.
Grazie al background tecnico dei suoi fondatori e alla capacità di attirare talenti di primissimo ordine — tra cui il regista Tetsurō Araki e gli animatori Kyoji Asano e Satoshi Kadowaki, tutti reduci dal lavoro su Attack on Titan — lo studio ha rapidamente ampliato i propri orizzonti.
Gli anime dello studio Wit si contraddistinguono per una straordinaria flessibilità: capaci di passare con disinvoltura dalla regia iper-dinamica dei grandi shōnen d'azione alla sensibilità poetica dei drammi intimi, Wit ha stabilito nuovi standard qualitativi nell'uso del colore, nella fotografia digitale e nella direzione artistica, affermandosi come una delle realtà più influenti e premiate dell'era moderna.
10. Bubble
Apre la classifica dei 10 migliori anime dello Studio Wit Studio, il film d'animazione
Bubble!
Nel futuro prossimo, il mondo viene sommerso da bolle che infrangono le leggi della realtà. Un'esplosione alla Tokyo Tower concentra tutte le bolle nella capitale, rendendola inabitabile. I giovani sopravvissuti vivono tra le rovine, sfidando le restrizioni e praticando il parkour come mezzo di scambio e sopravvivenza.
Hibiki, un diciottenne eccezionale nel parkour ma schivo a causa di un'ipersensibilità uditiva, sente una misteriosa canzone proveniente dalla torre e tenta di scalarla. Cadendo nell'oceano, il suo ultimo respiro si combina con le bolle per creare una ragazza — Uta — chiaramente nuova al mondo umano. Hibiki la nomina "Uta" (Canzone) per la melodia che lui sente in testa, e i due iniziano ad allenarsi insieme nel parkour, scoprendo gradualmente la verità sulla natura di Uta e sul destino delle bolle.
Film
originale prodotto da Wit Studio, diretto da
Tetsurō Araki, scritto da
Gen Urobuchi (Puella Magi Madoka Magica, Psycho-Pass), character design di
Takeshi Obata (Death Note, Bakuman) e colonna sonora di
Hiroyuki Sawano (Attack on Titan, Kabaneri). Un team di primissimo livello per un'opera che unisce parkour, fiaba de La Sirenetta e post-apocalisse.
9. Hozuki's Coolheadedness — Stagione 1
Tratta dal fortunato manga scritto e illustrato da Natsumi Eguchi e trasposta nella serie anime dallo studio Wit Studio (per la prima stagione) e dallo studio Deen (per le successive), sotto la regia di Hiro Kaburagi e Kazuhiro Yoneda,
Hozuki's Coolheadedness (
Hōzuki no Reitetsu) è una commedia d'ambiente, un'opera slice of life e un'epica parodia della burocrazia moderna applicata alla mitologia folcloristica.
Nel regno dei morti, dove l'Inferno è gestito come un'efficiente burocrazia governata dal Re Enma, il demone Hozuki è il braccio destro del sovrano: freddo, calcolatore, incredibilmente competente e capace di risolvere qualsiasi problema organizzativo con una precisione chirurgica. Ma sotto la sua apparente impassibilità si nasconde un essere capace di esplosioni di rabbia comica e di una passione inconfessabile per le carote di fragole.
La serie segue le avventure di Hozuki mentre gestisce le crisi del regno dei morti — dall'amministrazione delle pene infernali alla mediazione tra demoni, spiriti e divinità — con un umorismo nero, riferimenti alla cultura pop giapponese e una satira brillante della burocrazia e delle gerarchie sociali.
8. The Girl from the Other Side
Tratta dal pluripremiato manga di Nagabe e trasposta nel cortometraggio anime dello studio Wit Studio per la regia di Yutaro Kubo e Satomi Maiya,
The Girl from the Other Side (
Totsukuni no Shōjo) è una favola oscura, poetica e dalle atmosfere malinconiche.
In un mondo diviso tra il "Regno Esterno", abitato da creature maledette la cui sola vicinanza porterebbe la morte, e il "Regno Interno" degli umani, una bambina di nome Shiva vive nascosta in una casa isolata nella foresta, sotto la protezione di Door, una creatura dalla pelle nera e dall'aspetto inquietante che la ama come una figlia. La regola è ferrea: Door non deve mai toccare Shiva, perché il suo tocco è maledizione.
Quando una squadra di soldati del Regno Interno scopre la loro esistenza e arriva per "liberare" Shiva dalla presenza del demone, la bambina e il suo protettore devono affrontare la paura, l'odio e la verità sulla natura della maledizione che li separa. Un thriller gotico di rara bellezza visiva,
prodotto da Wit Studio come OVA in 2 episodi (2019-2022), con un character design di
ilo che ha reso l'opera un'autentica opera d'arte animata.
7. After the Rain
Al settimo posto della classifica dedicati ai 10 migliori anime dello Studio Wit Studio, troviamo
Afeter the rain (
Koi wa Ameagari no You ni), adattamento anime andato in onda nel 2018.
Akira Tachibana è una studentessa liceale che un tempo era una promessa della squadra di atletica, ma un grave infortunio al ginocchio le ha strappato il sogno di correre. Lavorando part-time in un family restaurant, la ragazza dalla faccia impenetrabile incontra il suo manager: Masami Kondō, un uomo di quarantacinque anni, divorziato con un figlio.
Nonostante la differenza di età e le aspettative sociali, Akira inizia a nutrire un'attrazione inaspettata per il manager, trovando in lui una calma e una gentilezza che la affascinano. La storia segue il percorso emotivo di entrambi mentre Akira cerca di capire le origini dei suoi sentimenti e Masami deve confrontarsi con i propri sogni abbandonati.
Wit Studio ha regalato un adattamento di rara eleganza visiva, diretto da
Ayumu Watanabe, con un'estetica delicata e una sensibilità registica capace di rendere visivamente l'introspezione psicologica e le sfumature emotive più intime.
6. Seraph of the End
Basata sul manga di Takaya Kagami,
Seraph of the End (O
wari no Seraph) è una serie anime dark fantasy ambientata in un mondo devastato da un virus letale per gli adulti e dominato dai vampiri.
Un virus mortale ha decimato la popolazione mondiale degli adulti, lasciando i bambini orfani e vulnerabili. In questo caos, un'organizzazione di creature vampiriche note come "L'Ora del Crepuscolo" ha colto l'occasione per schiavizzare i sopravvissuti. Yuuichirou Hyakuya, un ragazzo cresciuto in un orfanotrofio sotto il dominio dei vampiri, sogna di un giorno vendicare la morte dei suoi compagni.
Dopo un disperato tentativo di fuga che costa la vita ai suoi amici, Yuuichirou viene salvato dall'Esercito di Difesa Imperiale — un'organizzazione militare che addestra giovani con poteri sovrannaturali per combattere i vampiri. Arruolato insieme al suo rivale d'infanzia Mikaela, che ha scelto la strada opposta diventando un vampiro, Yuuichirou dovrà bilanciare la sete di vendetta con il valore dell'amicizia e della lealtà.
Wit Studio ha firmato un dark fantasy d'azione con un character design accattivante, sfondi dipinti di grande impatto visivo e battaglie spettacolari contro i vampiri che ne hanno fatto un cult del catalogo.
5. Kabaneri of the Iron Fortress
Kabaneri of the Iron Fortress (
Kōtetsujō no Kabaneri) è una serie anime originale d'azione e dark fantasy steampunk. L'opera affronta i temi della sopraffazione della paura sulla ragione, la discriminazione verso la diversità, l'etica del progresso tecnologico in tempi di crisi e la costante lotta dell'umanità per preservare il proprio valore morale di fronte alla minaccia dell'estinzione.
Nel cuore della Rivoluzione Industriale, un misterioso virus trasforma gli esseri umani in Kabane — creature undead aggressive il cui cuore dorato può essere distrutto solo con armi speciali. La società si è rifugiata nelle fortezze trainate da enormi motori a vapore, dove i treni armati rappresentano l'unica via di fuga possibile.
Ikoma, un giovane ingegnere delle ferrovie, viene accidentalmente infettato durante un esperimento ma riesce a trattenere il virus grazie a un dispositivo di sua invenzione, diventando il primo "Kabaneri" — un essere a metà tra umano e Kabane, dotato di forza sovrumana ma costantemente sotto il controllo della maledizione. Insieme a Mumei, una misteriosa ragazza guerriera dal passato segreto, Ikoma dovrà combattere per proteggere i sopravvissuti del treno Koutetsujō.
4. Great Pretender
Ultimo posto prima del podio che spetta di diritto a
Great Pretender un progetto
originale di Wit Studio distribuito da Netflix come
ONA (23 episodi, 2020), la serie si distingue nettamente per
uno stile artistico unico e riconoscibile, caratterizzato da palette cromatiche vivaci e un'atmosfera da heist-movie internazionale. La regia di Hiro Kaburagi e la colonna sonora di Yutaka Yamada rendono l'opera stilisticamente inconfondibile.
Makoto Edamura è un piccolo truffatore giapponese che si crede il più grande del paese. La sua vita viene stravolta quando tenta di ingannare un turista francese sembrante ingenuo ad Asakusa: l'uomo si rivela Laurent Thierry, un truffatore internazionale di gran lunga più esperto e abile, che trascina Makoto nel mondo delle truffe ad alto livello.
Fuggendo dal Giappone, Makoto segue Laurent a Los Angeles, dove viene invischiato in elaborati schemi di frode che prendono di mira potenti figure criminali, tra cui boss mafiosi di primo piano. Man mano che viene risucchiato più in profondità nelle operazioni di Laurent, Makoto capisce di essersi cacciato in un mondo dove ogni operazione mette alla prova i limiti delle sue capacità.
3. The Ancient Magus Bride
Tratta dal manga dark fantasy e folcloristico di Kore Yamazaki e trasposta in due celebri stagioni anime (la prima prodotta da Wit Studio e la seconda da Studio Kafka),
The Ancient Magus' Bride (
Mahoutsukai no Yome) si aggiudica la medaglia di bronzo, un'opera d'atmosfera e di formazione che intreccia la fiaba scura con il mito celtico ed europeo.
Chise Hatori è una quattordicenne orfana che ha passato l'infanzia trascurata e maltrattata, vedendo il mondo attraverso occhi che percepiscono creature soprannaturali invisibili agli altri. Quando viene venduta a un misterioso mercante di oggetti magici, viene portata nella campagna inglese dove fa l'incontro che le cambierà la vita: Elias Ainsworth, un'entità dall'aspetto inquietante — metà umano, metà teschio di cervo — che si dichiara un mago e la prende come sua apprendista.
Nel corso dei loro viaggi attraverso un'Inghilterra pervasa di magia antica e folklore celtico, Chise e Elias dovranno affrontare creature favollose, spiriti della natura e i propri demoni interiori, imparando gradualmente il significato dell'appartenenza e dell'amore.
2. Vivy: Fluorite Eye's Song
Scritta da
Tappei Nagatsuki ed
Eiji Umehara per Wit Studio,
Vivy: Fluorite Eye’s Song è una serie anime originale sci-fi che ripercorre un secolo di storia dell'intelligenza artificiale.
Nello scenario di un futuro in cui gli AI autonomi convivono con gli esseri umani, la prima AI autonoma — una cantante di nome Vivy — vive nel parco divertimenti NiaLand con la missione di "far felice la gente con le sue canzoni". La sua routine viene sconvolta dall'arrivo di Matsumoto, un AI proveniente da cento anni nel futuro, che la informa di un mondo in cui gli AI hanno deciso di sterminare l'umanità.
Per prevenire questa catastrofe, Vivy e Matsumoto devono identificare e correggere i "punti di singolarità" — gli eventi chiave che portano alla guerra tra umani e macchine — attraverso un viaggio che attraversa un secolo di storia futura.
1. Ranking of Kings
La medaglia d'oro di questa Top 10 migliori anime dello Studio Wit Studio, va alla serie di
Ranking of Kings (Ōsama Ranking)!
Bōjji è il primo principe del Regno di Bosse, figlio del leggendario re guerriero più forte del mondo. Ma nato sordo e con un fisico minuscolo, Bōjji viene deriso e sottovalutato da tutti — compresa la madre regina Hiling — che lo considerano inadatto al trono. Quando il re muore e il trono passa al fratello minore Daida, Bōjji sembra condannato all'irrilevanza.
Tuttavia, il piccolo principe incontra Kage (Ombra), l'ultimo sopravvissuto di un clan di assassini sterminato, un ragazzo fatto d'ombra che comprende le parole di Bōjji nonostante il suo mutismo. Insieme, i due intraprendono un viaggio per dimostrare al mondo che la vera forza non risiede nei muscoli, ma nel coraggio, nella gentilezza e nella determinazione di diventare il più grande dei re.
Wit Studio ha firmato una delle espressioni artistiche più originali del suo catalogo. Sotto un'estetica visiva che richiama la fiaba classica e le illustrazioni per bambini si cela una narrazione complessa e stratificata, supportata da un'animazione dei combattimenti dinamica, inventiva e di altissimo profilo registico che ha sorpreso e commosso pubblico e critica.