Weekly Shōnen Jump 52 chiude il suo percorso editoriale
per il 2025, riaffermando ancora una volta il ruolo centrale della storica rivista di Shūeisha. Fondata nel 1968, la testata è diventata un punto di riferimento assoluto per lettori e autori, capace di lanciare nel corso dei decenni titoli che hanno segnato la storia del fumetto giapponese come
Dragon Ball,
One Piece,
Naruto e
Jujutsu Kaisen. La tradizione che la contraddistingue continua a influenzare l’industria globale, mantenendo vivo il dialogo con i fan attraverso capitoli inediti, one-shot sperimentali e contenuti extra.
Il numero 1 di
Weekly Shōnen Jump del 2026 è previsto per il prossimo
1 dicembre, proseguendo la serializzazione delle opere più amate e introducendo possibili novità.
TOC Weekly Shōnen Jump 52
Questa settimana,
Weekly Shōnen Jump 52 2025 si apre con
One Piece, che conquista la lead color page al capitolo 1166, riaffermando la centralità della serie di Eiichirō Oda nel panorama della rivista e chiudendo l’anno con un segnale forte di continuità editoriale.
Accanto al titolo di punta, il numero propone un mosaico di serializzazioni consolidate e nuove leve:
Akane-banashi prosegue con il capitolo 184, mentre
Sakamoto Days raggiunge il capitolo 238.
Jujutsu Kaisen Modulo continua la sua corsa con il dodicesimo capitolo, affiancato dalla magia di
Ichi the Witch (capitolo 60, celebrato con una color page) e dalla freschezza di
Someone Hertz (capitolo 11).
Witch Watch avanza al capitolo 226, mentre
The Mage Next Door giunge al capitolo 4. Non mancano i toni ironici di
Me & Roboco, che festeggia il capitolo 259 con una color page, e l’esordio del one-shot
Jijitsu wa Shosetsu Yori Kainari, anch’esso accompagnato da un’illustrazione a colori.
La sezione centrale del numero è consolidata da serie di punta come
Kagurabachi (capitolo 102),
The Elusive Samurai (capitolo 228),
Blue Box (capitolo 220),
Ultimate Exorcist Kiyoshi (capitolo 70),
Hima-Ten! (capitolo 68),
Otr of the Flame (capitolo 28) e
Harukaze Mound (capitolo 23).
Il panorama editoriale si arricchisce, ma non mancano le assenze:
Hunter × Hunter continua la sua pubblicazione irregolare, mentre
Nue’s Exorcist e
RuriDragon risultano in pausa, con quest’ultimo disponibile solo come esclusiva digitale.
Come sempre, le color page non sono semplici inserti grafici, ma veri e propri segnali di investimento editoriale: ogni illustrazione cattura lo spirito della serie che accompagna, offrendo un’anticipazione visiva del tono e delle atmosfere dei capitoli successivi. In un contesto competitivo come quello di
Jump, la color page resta uno spazio simbolico e strategico, capace di consolidare il legame tra autore e lettori e di indicare le priorità della redazione.
| # |
Titolo |
Capitolo |
Autore |
Link |
| 1 |
One Piece |
1166 |
Eiichiro Oda |
MangaPlus |
| 2 |
Akane-Banashi |
184 |
Yuki Suenaga, Takamasa Moue |
MangaPlus |
| 3 |
Sakamoto Days |
238 |
Yuto Suzuki |
MangaPlus |
| 4 |
Ichi the Witch |
60 |
Osamu Nishi / Shiro Usazaki |
MangaPlus |
| 5 |
Someone Hertz |
11 |
Ei Yamano |
MangaPlus |
| 6 |
Witch Watch |
226 |
Kenta Shinohara |
Mangaplus |
| 7 |
Gonron Egg |
5 |
Shuhei Tanizaki |
MangaPlus |
| 8 |
Jujutsu Kaisen Modulo |
12 |
Gege Akutami / Yuuji Iwasaki |
MangaPlus |
| 9 |
The Mage Next Door |
4 |
Hideaki Nabe |
MangaPlus |
| 10 |
Jijitsu wa Shosetsu Yori Kainari |
OS |
- |
- |
| # |
Titolo |
Capitolo |
Autore |
Link |
| 11 |
Shinobi Undercover |
59 |
Ippon Takegushi / Santa Mitarashi |
MangaPlus |
| 12 |
Hero Girl and Demon Lord Call It Quits |
3 |
Matsuri Hatsubina |
MangaPlus |
| 13 |
Me and Roboco |
259 |
Shuhei Miyazaki |
MangaPlus |
| 14 |
Hima-Ten! |
68 |
Genki Ono |
MangaPlus |
| 15 |
Kagurabachi |
102 |
Takeru Hokazono |
MangaPlus |
| 16 |
Blue Box |
220 |
Kouji Miura |
MangaPlus |
| 17 |
Ultimate Exorcist Kiyoshi |
70 |
Shoichi Usui |
MangaPlus |
| 18 |
The Elusive Samurai |
228 |
Yūsei Matsui |
MangaPlus |
| 19 |
Otr of the Flame |
28 |
Yuki Kawaguchi |
MangaPlus |
| 20 |
Harukaze Mound |
23 |
Togo Goto, Kento Matsuura |
MangaPlus |
Di seguito riportiamo l’immagine della copertina del numero di
Weekly Shōnen Jump 52, nella sua versione fronte. Come di consueto, la copertina riflette lo stile grafico e i contenuti editoriali del numero, offrendo uno sguardo immediato sulle serie in evidenza.

Oltre alla copertina fronte, in questa pagina proponiamo anche le immagini a colori presenti nel numero 51 di
Weekly Shōnen Jump. Le pagine a colori sono un elemento distintivo della rivista: vengono assegnate alle serie più popolari, alle novità editoriali o agli one-shot in evidenza, e rappresentano una forma di riconoscimento da parte della redazione.
Queste tavole, spesso collocate all’inizio del capitolo, sono realizzate con una cura grafica particolare e offrono ai lettori un impatto visivo più forte rispetto alle pagine in bianco e nero. Per gli appassionati e i collezionisti, le pagine a colori costituiscono un contenuto prezioso, sia per la qualità artistica sia per il valore simbolico che rivestono all’interno del magazine.
Weekly Shōnen Jump 52: Pagine a colori
Di seguito le immagini a colori pubblicate in questo numero, suddivise per serie. Questa sezione viene aggiornata settimanalmente per offrire una panoramica completa e visiva dei contenuti più rilevanti di
Jump.
Inoltre per aiutarvi, abbiamo inserito la trama delle altre serie che hanno ottenuto la copertina a colori.
Lead color page: One Piece
Ichi the Witch
In un mondo dominato dalla magia, dove solo le donne sono in grado di controllarla, la figura di uno stregone maschio è considerata impossibile… fino all’arrivo di
Ichi.
Abbandonato dai genitori all’età di sei anni, Ichi cresce da solo nella selvaggia
Montagna dei Druidi, imparando a cacciare per sopravvivere. La sua vita cambia radicalmente quando uccide una creatura magica chiamata
Majik, evento che gli conferisce la capacità di manipolare la magia — un potere fino ad allora riservato esclusivamente alle streghe.
Durante uno scontro tra due potenti streghe,
Uroro e
Desscaras, Ichi interviene e supera una prova magica che nessuna donna poteva affrontare, acquisendo così il potere di Uroro. Questo lo rende il
primo stregone maschio della storia. Desscaras, la strega più potente e temuta, lo recluta come suo assistente, formando con lui e la giovane
Kumugi una squadra incaricata di cacciare i Majik ostili agli esseri umani.
Ichi è un cacciatore puro, guidato dal principio della “morte per morte”: uccide solo ciò che minaccia la vita o serve alla sopravvivenza. Dotato di istinti affinati e una sensibilità acuta per il pericolo, affronta ogni battaglia con ferocia e rispetto per la natura.
Jijitsu wa Shosetsu Yori Kainari
La storia ruota attorno a una giovane scrittrice alle prime armi che sogna di diventare autrice di romanzi di successo. Convinta che la fantasia sia l’unico motore della creatività, scopre invece che la vita quotidiana, con i suoi imprevisti e le sue relazioni, può rivelarsi molto più sorprendente e intensa di qualsiasi trama inventata. Attraverso incontri inattesi e situazioni che sfuggono al suo controllo, la protagonista si rende conto che la realtà possiede una forza narrativa capace di superare la finzione letteraria.
Il racconto gioca proprio sul contrasto tra
immaginazione e verità, mostrando come l’esperienza diretta e le emozioni vissute possano diventare la materia prima più autentica per un autore. In questo senso, il titolo stesso diventa la chiave di lettura dell’opera: la verità, con le sue contraddizioni e la sua imprevedibilità, è spesso più potente di qualsiasi costruzione romanzesca.
Me and Roboco
La storia è ambientata in un futuro in cui quasi ogni famiglia possiede una
OrderMaid, robot domestici dall’aspetto grazioso e impeccabile.
Bondo Taira, un ragazzino delle elementari, sogna di averne una tutta sua, soprattutto perché i suoi amici Gachi Gorilla e Motsuo Kaneo si vantano continuamente delle loro.
Convinta dalle insistenze del figlio, la madre di Bondo decide di accontentarlo… ma invece di ricevere una maid elegante e raffinata, in casa arriva
Roboco: un’unità fuori misura, goffa, con gambe muscolose e una forza spropositata, capace di combinare guai a ogni occasione.
Da quel momento, la vita di Bondo diventa un susseguirsi di situazioni assurde, gag meta-narrative e parodie di altri manga e anime, con Roboco che alterna momenti di affetto sincero a comportamenti imprevedibili. La serie gioca costantemente con i cliché dello shōnen e della cultura pop giapponese, mescolando umorismo slapstick, citazioni e rottura della quarta parete.
