We Are Aliens vince il premio Anima't al Sitges 2026

We Are Aliens vince il premio Anima't al Sitges 2026

Prima opera giapponese a conquistare il riconoscimento dal 2020.

Notizie

18 ottobre 2026

Contenuti Articolo
  1. Il palmarès della sezione Anima't
  2. La trama di We Are Aliens
  3. Da Cannes a Ottawa: il percorso del film
  4. Chi è Kōhei Kadowaki
Sei anni dopo Seven Days War, il premio Anima't per il miglior lungometraggio animato torna a un film giapponese. We Are Aliens (我々は宇宙人), diretto da Kōhei Kadowaki e prodotto da NOTHING NEW con lo studio francese Miyu Productions, ha vinto il riconoscimento della 59ª edizione del Sitges – Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya: il palmarès è stato annunciato il 17 ottobre, con il festival in corso a Sitges fino al 18 ottobre. Kadowaki, che ha compiuto 30 anni il 14 ottobre, è il più giovane regista giapponese ad aver ottenuto il premio.

Informazioni principali

Premio:
Miglior lungometraggio animato, sezione Anima't, 59° Sitges
Regia e sceneggiatura:
Kōhei Kadowaki
Produzione:
NOTHING NEW, con Miyu Productions
Uscita in Giappone:
25 settembre 2026, distribuzione TOHO NEXT e NOTHING NEW
Musica e sigla:
Yaffle; «Sasakure» di adieu, testo e musica di Yaffle
Doppiaggio principale:
Ryōta Bandō (Tsubasa), Amane Okayama (Gyōtarō)

Il palmarès della sezione Anima't

La sezione dedicata all'animazione del festival catalano aveva come giurati Hugh Welchman, Chelo Loureiro e Mary Yanko. Oltre al lungometraggio, il palmarès premia il miglior cortometraggio animato, andato a The Flesh Dress di Joachim Hérissé. Il palmarès completo è pubblicato sul sito del festival. Il riconoscimento a We Are Aliens arriva nella stessa edizione 2026 in cui il premio principale del concorso, riservato al miglior film della sezione Fantàstic, è andato a Sanguine di Marion Le Corroller. Per il cinema d'animazione giapponese il premio di Sitges ha una storia precisa: your name. di Makoto Shinkai lo ha vinto nel 2016, Mirai di Mamoru Hosoda nel 2018 e Seven Days War di Yūta Murano nel 2020, ultimo titolo nipponico prima di quello di Kadowaki. Il festival è nato nel 1968 e la casa di produzione definisce il proprio film il primo lungometraggio animato originale del catalogo NOTHING NEW, etichetta fondata nel 2022.

La trama di We Are Aliens

La storia si svolge in una cittadina di provincia del Giappone dell'era Heisei. Tsubasa è un bambino timido che soffre la propria normalità; Gyōtarō, compagno di classe, è il ragazzo popolare che tutti considerano speciale. Nella primavera della terza elementare i due diventano amici inseparabili: giochi che appartengono solo a loro, conversazioni senza senso, il tragitto di ritorno a casa al tramonto. L'equilibrio si rompe quando Gyōtarō comincia a essere guardato con sospetto dalla classe: le voci e gli sguardi lo isolano, e Tsubasa, pur accorgendosene, sceglie più volte di non dire e di non fare nulla. Un evento che il materiale ufficiale definisce irreparabile separa i due. Anni dopo, quando i ricordi tornano, i due ragazzi devono affrontare quello che è successo. La domanda che dà il titolo al film, «e se fossi un alieno?», nasce come battuta tra i due bambini: le sinossi ufficiali non descrivono elementi fantastici. Wareware wa Uchuujin PALINSESTO-SUMMER 2026

Da Cannes a Ottawa: il percorso del film

We Are Aliens è stato presentato in anteprima mondiale alla Quinzaine des Cinéastes del 79° Festival di Cannes, nel maggio 2026, ed è stato poi selezionato in concorso ad Annecy, dove la rassegna si è tenuta dal 21 al 27 giugno. A settembre è arrivato il Grand Prix del concorso lungometraggi della 50ª edizione dell'Ottawa International Animation Festival, quindi il premio di Sitges. Il film è passato anche da Melbourne, dal New Zealand International Film Festival, dalla sezione di animazione giapponese del 31° Busan International Film Festival e dal 39° Tokyo International Film Festival. In Giappone è uscito il 25 settembre 2026: secondo il comunicato della casa di produzione ha chiuso al primo posto la classifica di gradimento del giorno d'esordio di Filmarks, e dal 16 ottobre le sale che lo programmano sono aumentate. Il film è distribuito da TOHO NEXT con NOTHING NEW; le vendite internazionali sono curate da Charades e in Francia il distributore è Dulac Distribution.

Chi è Kōhei Kadowaki

Nato nel 1996, Kadowaki ha studiato pittura alla Tokyo University of the Arts e ha lavorato nella direzione di video per il teatro e la pubblicità prima di passare all'animazione. È suo il videoclip di «Yasashii Suisei» di YOASOBI, la cui prima parte è diventata anche la sequenza di chiusura della seconda stagione di BEASTARS: la scheda della serie è nella pagina di BEASTARS 2nd Season dell'archivio. Per We Are Aliens ha firmato il progetto, la sceneggiatura, la regia, lo storyboard e il montaggio, oltre al character design e alla direzione dell'animazione; la fotografia è di Ken'ichirō Tachikawa, i produttori sono Kentarō Hayashi e Yuri Shimojō con Risako Komatsu come production producer. La colonna sonora è di Yaffle, che ha composto anche la sigla «Sasakure» interpretata da adieu. «Non pensavo di poter ricevere un premio, sono rimasto sorpreso. Sono davvero felice. Grazie», ha dichiarato il regista nel comunicato diffuso da NOTHING NEW il 17 ottobre. «Spero che questo diventi l'occasione perché il film arrivi a più persone in Giappone e nel mondo». Materiali e crediti dell'opera sono raccolti nella pagina di Miyu Productions; le altre schede del catalogo animato giapponese sono nell'archivio anime della testata. Il premio spagnolo, per ora, non cambia la circolazione del film fuori dal Giappone: non è stata annunciata un'uscita italiana, né una data europea oltre alla distribuzione francese.