The Ramparts of Ice 2 debutta il 1° ottobre: le sigle e la mostra sul manga
La serie animata da Studio KAI torna su 28 emittenti TBS, con Netflix in anticipo e una mostra sul fumetto a Tokyo e Osaka.
Contenuti Articolo
- Il 1° ottobre su 28 emittenti TBS, con Netflix in anticipo
- Escort dei THE BEAT GARDEN in apertura, Hanakage di Superfly in chiusura
- Chi lavora a The Ramparts of Ice: Mankyū alla regia, Studio KAI…
- The Ramparts of Ice: Koyuki e il muro che la separa dagli…
- Kōcha Agasawa: un webtoon del 2017 diventato 14 volumi
- La mostra a Tokyo dal 28 novembre e a Osaka a febbraio
- La prima stagione su Netflix con il doppiaggio italiano
Il secondo trailer di The Ramparts of Ice presenta l'apertura dei THE BEAT GARDEN e annuncia una mostra dedicata al manga: la seconda stagione debutta in Giappone il 1° ottobre 2026, ogni giovedì alle 23:56 su 28 emittenti del gruppo TBS, con Netflix in anticipo dal 2 ottobre.
Lo studio KAI torna al timone tre mesi dopo la fine della prima stagione, e la serie anima il fumetto di Kōcha Agasawa con Superfly alla sigla di chiusura.
Informazioni principali
- Data di uscita:
- 1° ottobre 2026 in Giappone, ogni giovedì alle 23:56 su 28 emittenti del gruppo TBS; AT-X dal 4 ottobre
- Streaming:
- Netflix dal 2 ottobre, in anticipo sulla messa in onda; gli altri servizi giapponesi dal 9 ottobre
- Studio:
- Studio KAI
- Regia:
- Mankyū
- Sigle:
- Escort dei THE BEAT GARDEN in apertura, Hanakage di Superfly in chiusura
- Cast principale:
- Anna Nagase (Koyuki Hikawa), Fūka Izumi (Miki Azumi), Shōya Chiba (Minato Amamiya), Satoshi Inomata (Yōta Hino)
Il 1° ottobre su 28 emittenti TBS, con Netflix in anticipo
La seconda stagione comincia giovedì 1° ottobre 2026 alle 23:56 e va in onda in contemporanea su 28 emittenti del gruppo TBS, dal nord al sud del Giappone. Dal 4 ottobre la serie passa anche su AT-X, la domenica alle 22:30, con due repliche infrasettimanali; la pagina ufficiale dell'anime elenca orari e finestre di ciascun canale. Netflix pubblica i nuovi episodi in streaming dal 2 ottobre, in anticipo sulla televisione, e gli altri servizi giapponesi — tra cui U-NEXT, Prime Video, Disney+, d Anime Store e Hulu — seguono dal 9 ottobre. Il secondo trailer mostra le prime scene del nuovo ciclo, con il gruppo dei quattro protagonisti alle prese con quello che è cambiato dalla fine della prima stagione; l'account X dell'anime accompagna le uscite con i materiali promozionali.Escort dei THE BEAT GARDEN in apertura, Hanakage di Superfly in chiusura
La sigla di apertura è Escort dei THE BEAT GARDEN, il gruppo rock nato a Osaka il 1° agosto 2012 come si legge nella pagina ufficiale della band, e il trailer la lascia ascoltare in anteprima. La chiusura è Hanakage di Superfly, che annuncia il brano sul proprio sito. Per la prima stagione le due sigle erano state Tōmei dei Novelbright e Sakasama dei Polkadot Stingray: il nuovo ciclo cambia entrambe le voci. Il video mostra anche la scena in cui Momoka Kuriki dice a Koyuki Hikawa quello che pensa di lei, il punto da cui la storia riparte.Chi lavora a The Ramparts of Ice: Mankyū alla regia, Studio KAI alla produzione
Alla regia c'è Mankyū, che aveva diretto anche la prima stagione; la composizione della serie è di Yasuhiro Nakanishi, il character design di Miki Ogino e le musiche di Kanade Sakuma e Natsumi Tabuchi. A produrre la serie è lo studio KAI, che ha diretto anche il primo ciclo. Il cast giapponese è quello della prima stagione: Anna Nagase dà la voce a Koyuki Hikawa, Fūka Izumi a Miki Azumi, Shōya Chiba a Minato Amamiya, Satoshi Inomata a Yōta Hino, Chiaki Kobayashi a Tsubasa Igarashi, Sakura Shinfuku a Tsukiko Shimojima, Akari Kitō a Momoka Kuriki, Kakeru Hatano a Yūki Azumi e Natsumi Kawaida a Akine Atagawa. Il cast era già stato presentato con la prima stagione e resta invariato per il nuovo ciclo.The Ramparts of Ice: Koyuki e il muro che la separa dagli altri
La storia si svolge in un liceo giapponese e comincia nel primo anno: Koyuki Hikawa, la protagonista, non riesce a stare con gli altri: parla poco, non mostra le emozioni e per questo i compagni la chiamano «la regina». L'unica persona con cui si mostra per come è davvero l'amica d'infanzia Miki Azumi, che vive nel suo stesso complesso residenziale e a scuola è la ragazza più popolare. A rompere l'equilibrio arriva Minato Amamiya, un compagno espansivo che le si avvicina senza rispettare le distanze che lei ha costruito. Con loro c'è Yōta Hino, un ragazzo tranquillo e gentile della squadra di basket, e il racconto attraversa due anni scolastici mentre i loro sentimenti si incrociano: nel gruppo entrano anche Momoka Kuriki, che corteggia apertamente Minato, Tsubasa Igarashi, ex compagno di scuola di Koyuki, e Yūki Azumi, il fratello minore di Miki. La serie è un'opera corale: ogni personaggio ha il suo punto di vista e le stesse scene tornano da angolazioni diverse, così quello che per uno è un gesto chiaro per un altro resta incomprensibile. Il muro del titolo è proprio questo, la distanza che Koyuki tiene con il mondo e che gli altri provano a superare, tra fraintendimenti e avvicinamenti mancati.Kōcha Agasawa: un webtoon del 2017 diventato 14 volumi
Il manga è di Kōcha Agasawa, che lo ha iniziato come webtoon autoprodotto nell'inverno del 2017 e poi lo ha portato su LINE Manga, dove è stato pubblicato dal 10 gennaio 2020 al 28 aprile 2022. Shūeisha lo ha raccolto in 14 volumi sotto l'etichetta Jump Comics, usciti dal 4 luglio 2023 al 4 febbraio 2025, e i capitoli sono leggibili sulla piattaforma Shonen Jump+. Per l'autrice è l'opera d'esordio: prima di arrivare all'anime ha firmato anche You and I Are Polar Opposites. Il fumetto ha vinto il premio dello Shūeisha Shōjo Manga Grand Prix nell'estate 2018, quando era ancora indipendente, ed è arrivato primo nella categoria josei del Comic C'moa Annual Ranking 2022 e primo tra i fumetti conclusi del Vertical Manga Award 2024; nel 2023 era secondo nel sondaggio di AnimeJapan sulle opere che i lettori vorrebbero vedere animate. In libreria italiana il manga non è ancora arrivato, e non è stata annunciata nessuna edizione: l'opera è disponibile solo in giapponese, sul sito della rivista Margaret e nelle librerie giapponesi.

