Lo Studio Ghibli vince il Premio Princesa de Asturias 2026

Lo Studio Ghibli vince il Premio Princesa de Asturias 2026

Il prestigioso riconoscimento spagnolo premia l'arte artigianale dello studio di Miyazaki e Takahata, capaci di unire generazioni

In vetrina

8 maggio 2026

Un nuovo, prestigioso riconoscimento internazionale si aggiunge alla bacheca dello Studio Ghibli. La Fundación Princesa de Asturias ha annunciato che il leggendario studio d'animazione giapponese (autore di capolavori come La città incantata, Il mio vicino Totoro e il recente Il ragazzo e l'airone) è il vincitore del Premio Princesa de Asturias 2026 per la Comunicazione e le Scienze Umane. Il premio, spesso definito come il "Nobel spagnolo", è stato assegnato allo studio fondato da Hayao Miyazaki, Isao Takahata e Toshio Suzuki con la seguente motivazione ufficiale rilasciata dalla giuria presieduta da Miguel Falomir Faus:
Per aver saputo trasformare in modo eccezionale la creatività in conoscenza e comunicazione, attraverso un processo artigianale altamente fantasioso.
La candidatura dello studio è stata promossa da Alfonso Palacio e Sergio G. Sánchez, entrambi membri della giuria della categoria "Arte" dei Premios Princesa de Asturias, a dimostrazione della trasversalità artistica delle opere Ghibli.

Un ponte culturale tra generazioni e natura

La giuria del premio ha elogiato calorosamente l'operato dello studio, sottolineando come le sue storie siano intrise di profondi valori umanistici come l'amicizia, l'empatia, la tolleranza e un profondo rispetto per l'ambiente e per gli esseri umani (con una menzione speciale al rispetto per gli anziani, tema ricorrente nelle pellicole di Miyazaki). Secondo la fondazione, i lungometraggi dello Studio Ghibli riescono a "trascendere le generazioni e i confini nazionali", proponendosi come fari culturali in una società sempre più globalizzata. Tra gli elementi distintivi maggiormente apprezzati spiccano la capacità di celebrare la bellezza della vita quotidiana, la presenza di intensi momenti di silenzio e contemplazione, e la caratterizzazione di protagoniste femminili forti, complesse e determinate. Le origini dello studio affondano nella storica collaborazione tra Miyazaki e Takahata — quest'ultimo già celebre in Europa per aver diretto serie cult che hanno segnato l'infanzia di intere generazioni, come Heidi (1974) e Marco (1976). Proprio lo stile visivo delle loro produzioni, caratterizzato da disegni a mano, acquerelli e acrilici, rappresenta uno dei marchi di fabbrica dello studio: un approccio tradizionale difeso strenuamente nel tempo, come dimostrato da Ponyo sulla scogliera (2008), che segnò il totale rifiuto della grafica computerizzata (CGI). Il premio per la Comunicazione e le Scienze Umane di quest'anno ha visto scontrarsi ben 48 candidature provenienti da 20 paesi diversi. Quello dello Studio Ghibli è il secondo degli otto premi assegnati annualmente dalla fondazione (che coprono anche categorie come Letteratura, Ricerca Scientifica e Sport). La cerimonia di consegna ufficiale si terrà a ottobre a Oviedo, alla presenza dei reali di Spagna. Studio Ghibli vince nella catoriga arte della fondazione spagnola Princesa de Asturias 2026

Un'epoca d'oro di riconoscimenti globali

La vittoria del Premio Princesa de Asturias (che comprende una scultura esclusiva creata dall'artista Joan Miró, un diploma, un'insignia e un premio in denaro di 50.000 euro) corona un periodo di straordinario successo globale per lo studio d'animazione. Negli ultimi anni, lo Ghibli ha conquistato il suo secondo Premio Oscar con Il ragazzo e l'airone (2023) e la storica Palma d'Oro onoraria al Festival di Cannes nel 2024 (la prima volta in assoluto che il premio è stato assegnato a un'istituzione e non a una singola persona). Con questa vittoria, lo Studio Ghibli si unisce a una ristrettissima cerchia di eccellenze giapponesi premiate dalla fondazione spagnola, tra cui figurano lo scrittore Haruki Murakami (premio per la Letteratura nel 2023) e il celebre game designer di Nintendo Shigeru Miyamoto (premio per la Comunicazione e le Scienze Umane nel 2012). La cerimonia di consegna ufficiale si terrà come di consueto a ottobre a Oviedo, presieduta dai Reali di Spagna.