Alya Sometimes Hides Her Feelings in Russian 2: rinviata al 2027
La seconda stagione di Roshidere è stata posticipata al 2027
Arrivano brutte notizie per tutto i fan della serie Alya Sometimes Hides Her Feelings in Russian (Tokidoki Bosotto Russia-go de Dereru Tonari no Alya-san), conosciuto anche con il titolo di Roshidere.
Il sito ufficiale della seconda stagione dell’anime ha confermato che la serie è stata posticipata al 2027. La produzione ha spiegato che il rinvio è stato deciso per migliorare ulteriormente la qualità complessiva dell’opera, richiedendo quindi più tempo rispetto alla tabella di marcia iniziale.
Ricordiamo che Roshidere 2 era previsto per essere inserito nei palinsesti anime di quest'anno, ma ormai si aspettano ulteriori aggiornamenti in vista del 2027.
Alya Sometimes Hides Her Feelings: light novel, manga e anime
Roshidere, è una commedia romantica scolastica che si è fatta strada nel cuore degli appassionati di manga e anime grazie a un’idea narrativa fresca e raffinata. L’opera nasce come serie di light novel, scritta da SunSunSun e accompagnata dalle illustrazioni di Momoco, pubblicata da Kadokawa Sneaker Bunko a partire dal 2021. Attualmente la serie conta 10 volumi principali, affiancati da raccolte di capitoli extra che approfondiscono dinamiche e personaggi secondari. Da questo materiale ha preso forma anche il manga disegnato da Saho Tenamachi, serializzato nel 2022 su Magazine Pocket, rivista di proprietà della casa editrice Kōdansha, che ha raggiunto 7 volumi in corso e ha debuttato in Italia grazie a J-Pop nel marzo 2025. Dal successo della versione cartacea, nel luglio 2024 è andata in onda la prima stagione anime, prodotta dallo studio Dōga Kōbō, composta da 12 episodi e disponibile in streaming sottotitolato su Crunchyroll. La regia è stata affidata a Ryota Itoh, mentre il character design è curato da Yūhei Murota. Una seconda stagione è prevista per il 2026, con un cambio di regia e sceneggiatura, e contenuti originali scritti appositamente per l’anime. La serie si distingue per il suo tono leggero ma riflessivo, una narrazione che alterna ironia e dolcezza, e una protagonista — Alisa “Alya” Mikhailovna Kujo — che incarna il fascino glaciale e la vulnerabilità nascosta. Accanto a lei, Masachika Kuze, il compagno di banco che comprende il russo ma finge di non sapere, dà vita a una dinamica fatta di complicità, silenzi e piccoli gesti.

