Kami no Niwatsuki Kusunoki-tei: pubblicato il terzo trailer della serie
Nuovo trailer promozionale che conferma anche la theme song di chiusura della serie primaverile.
Ritorniamo a parlare della serie di Kami no Niwatsuki Kusunoki-tei e del suo arrivo durante la prossima stagione anime primaverile 2026, dopo che il sito ufficiale ha pubblicato il terzo trailer promozionale della serie.
In occasione dell’uscita del trailer è stata diffusa anche una nuova visual ufficiale, mentre è stato confermato che JYOCHO interpreterà la theme song di chiusura (Ending) intitolata “Utamahi”.
Il video presentato in anteprima include inoltre un estratto della sigla d’apertura, cantata da Miyu Irino, che accompagna le immagini con un tono evocativo e introduce il pubblico alle tematiche e al ritmo della serie.
https://www.youtube.com/watch?v=Osiu9MED07I
Kami no Niwatsuki Kusunoki-tei debutterà all’interno del blocco “NUMAnimation” di TV Asahi, a partire dal prossimo 5 aprile 2026, per poi andare in onda su BS Asahi il 6 aprile. la serie sarà trasmessa su 24 emittenti in tutto il Giappone ed è stato trasmesso uno special livestream dedicato allo show, lo scorso 14 marzo 2026.
Qui di seguito ecco la nuova visual della serie:
La trama di Kusunoki Garden of Gods
La trama di Kusunoki’s Garden of Gods si concentra su Minato Kusunoki, un giovane che decide di trasferirsi in una villa di campagna apparentemente tranquilla, ma circondata da un giardino enigmatico dotato di un potere speciale: respingere le presenze oscure e gli spiriti maligni. Minato, ignaro delle sue capacità innate, scopre gradualmente di possedere un dono purificatore che lo rende un punto di riferimento per divinità e creature soprannaturali. Questo potere, che inizialmente sembra un mistero, diventa la chiave di un intreccio narrativo in cui la sua vita quotidiana si fonde con incontri inattesi e spesso sorprendenti con dei e yokai. La storia alterna momenti di serenità rurale e atmosfere contemplative tipiche del genere iyashikei con episodi carichi di folklore giapponese, creando un equilibrio tra la semplicità della vita di campagna e la complessità del mondo spirituale. Il giardino diventa così un simbolo di confine e armonia, un luogo dove l’ordinario e lo straordinario convivono. Attraverso questa esperienza, Minato intraprende un percorso di crescita personale che lo porta a riflettere sul significato della purezza, della responsabilità e della convivenza tra esseri umani e divinità.




















