Chiude la rivista letteraria Da Vinci di Kadokawa dopo 32 anni di storia

Chiude la rivista letteraria Da Vinci di Kadokawa dopo 32 anni di storia

Kadokawa annuncia la fine delle pubblicazioni cartacee per lo storico magazine letterario.

Notizie

26 maggio 2026

Contenuti Articolo
  1. Il futuro del brand e la storia della rivista Da Vinci
  2. Di cosa si occupava la rivista e i generi trattati.
  3. L'eredità di Da Vinci: la famosa classifica "Book of the Year"
Kadokawa ha annunciato ufficialmente che la celebre rivista Da Vinci, uno dei punti di riferimento più importanti per il mondo letterario e per la cultura pop giapponese, cesserà le sue pubblicazioni cartacee. L’ultimo numero sarà quello di novembre, in uscita il 6 ottobre 2026. La casa editrice ha spiegato che questa scelta, pur dolorosa, è il risultato dei profondi cambiamenti che stanno trasformando il mercato editoriale e dei nuovi modi — sempre più digitali — con cui i lettori si informano oggi.

Il futuro del brand e la storia della rivista Da Vinci

La casa editrice ha spiegato che questa dolorosa decisione è dovuta ai grandissimi cambiamenti che stanno colpendo il mercato dell'editoria e ai nuovi modi, sempre più digitali e diversificati, con cui i lettori scelgono di informarsi oggi. Il futuro del brand e la storia della rivista Da Vinci Anche se la rivista cartacea chiuderà i battenti, il marchio non sparirà del tutto. Il sito web ufficiale, chiamato Da Vinci Web, continuerà infatti a rimanere attivo. Kadokawa ha confermato di avere grandi piani per lo sviluppo della piattaforma digitale, dove continuerà a pubblicare articoli, notizie e contenuti speciali. kadokawa annuncia la chiusura della rivista Da Vinci

Di cosa si occupava la rivista e i generi trattati.

La storia di questa testata è lunghissima: è stata fondata nell'aprile del 1994 da Media Factory, che all'epoca era la divisione editoriale dell'azienda Recruit. Nel 2011 Kadokawa ha acquistato Media Factory, incorporandola definitivamente nel 2013, ma ha continuato a pubblicare la rivista mantenendo lo storico marchio originario per ben 32 anni. La particolarità di Da Vinci era la sua capacità di unire la letteratura classica alla cultura pop dei giovani. La rivista non parlava solo di libri tradizionali, ma dedicava tantissimo spazio a generi amatissimi come i manga e le light novel. All'interno delle sue pagine venivano spesso pubblicati racconti brevi, fumetti e storie a puntate. In più, la testata era famosa per seguire da vicino il mondo dei media a 360 gradi, parlando di adattamenti cinematografici, serie TV, anime di successo e interviste a musicisti della sottocultura nipponica. Tra le sue rubriche più apprezzate c'erano saggi approfonditi, tavole rotonde tra esperti e speciali dedicati agli artisti contemporanei, affrontando spesso anche temi complessi come il sesso e l'erotismo nell'arte moderna.

L'eredità di Da Vinci: la famosa classifica "Book of the Year"

Per gli appassionati di fumetti e libri giapponesi, la chiusura della rivista lascia un vuoto enorme soprattutto per via del suo storico premio. Ogni anno, nel mese di dicembre, la redazione pubblicava la famosissima lista "Book of the Year". Questa classifica annuale includeva i 30 manga migliori dell'anno scelti direttamente dai redattori ed era considerata un punto di riferimento fondamentale per capire le tendenze del mercato e scoprire nuove opere di valore. Da ottobre in poi, questa selezione e tutti gli approfondimenti si sposteranno esclusivamente online.