Itsuwari no Kenta: il falso centauro di Ren chiude con il capitolo finale del 26 novembre
Il manga di Yasushi Baba si chiude dopo undici mesi e due volumi: nessun anime e nessuna edizione italiana.
Contenuti Articolo
- Il finale arriva sul numero di gennaio di Monthly Shonen Sirius
- Ren, la casata Dorakonia e un corpo che nessuno gli ha chiesto
- Itsuwari no Kenta: il santuario sul lago e un unicorno in fin…
- Da The Ride-On King a Golosseum: trent'anni di carriera per Baba
- In Italia Baba resta inedito: The Ride-On King fermo all'annuncio del 2021
«Il prossimo è il capitolo finale»: Yasushi Baba ha annunciato così la chiusura di Itsuwari no Kenta (偽りのケンタ), aggiungendo di non averlo ancora finito di disegnare. La serie terminerà sul prossimo numero di Monthly Shonen Sirius, in edicola il 26 novembre, undici mesi dopo il debutto. Ren, l'unicorno e la fusione che li ha trasformati in un centauro per sbaglio arrivano così all'ultima tappa, senza che sia mai stato annunciato un adattamento animato.
Informazioni principali
- Opera:
- manga di Yasushi Baba
- Rivista:
- Monthly Shonen Sirius, Kodansha
- Debutto:
- numero di febbraio 2026, in vendita dal 25 dicembre 2025
- Ultimo capitolo:
- 26 novembre 2026
- Volumi:
- due, nella collana Sirius KC
- Anime:
- nessuno
- Italia:
- inedito
Il finale arriva sul numero di gennaio di Monthly Shonen Sirius
Itsuwari no Kenta è arrivato sul numero di dicembre della rivista con l'undicesimo capitolo, intitolato Il falso dio, e con l'annuncio della chiusura. Il capitolo finale sarà quindi nel numero successivo, quello di gennaio 2027: Monthly Shonen Sirius esce il 26 di ogni mese, e la data da segnare è il 26 novembre 2026. La serie era partita sul numero di febbraio 2026, in vendita dal 25 dicembre 2025, con una copertina e una pagina a colori; da allora ha pubblicato un capitolo al mese senza interruzioni, per un totale di undici finora. La pagina ufficiale della serie la presenta come la storia di un ragazzo e di un unicorno che viaggiano «come un corpo solo». L'ammissione più interessante è arrivata dall'autore. Nel messaggio con cui ha dato la notizia, Yasushi Baba ha scritto che il capitolo finale non era ancora disegnato: una chiusura annunciata prima di esistere sulla carta, come capita spesso a chi lavora su una rivista mensile e deve comunicare in anticipo la fine di una serie breve. Nessuna proroga, nessun arco finale allungato: la storia di Ren si ferma all'ultima tappa già prevista.Ren, la casata Dorakonia e un corpo che nessuno gli ha chiesto
Il protagonista di Itsuwari no Kenta non è un eroe scelto da una profezia. Ren è un avventuriero alle prime armi, figlio primogenito del signore della casata Dorakonia: un ragazzo con un feudo da ereditare e nessuna intenzione di finire dentro una leggenda. La fusione con l'unicorno gli cambia la vita in peggio prima che in meglio, e il motore della storia diventa una cosa molto concreta: tornare umano. Sul suo cammino restano due obiettivi che le sinossi ufficiali del secondo volume mettono nero su bianco: diventare un erede degno del padre e rivedere la ragazza della gilda a cui è legato. È il tipo di premessa che tiene insieme avventura e commedia, e che spiega anche perché la serie sia rimasta breve: la meta è chiara e il viaggio non ha bisogno di deviazioni.Itsuwari no Kenta: il santuario sul lago e un unicorno in fin di vita
Ren viene mandato a pulire un santuario sacro su un lago isolato, uno di quei lavori che nessuno vuole. Sul posto trova i demoni che cercano di catturare lo spirito del lago e finisce a combattere al fianco dell'unicorno, la bestia sacra che lo protegge. Il combattimento è impari: alla fine entrambi sono in fin di vita, e la storia sembra già chiusa al primo capitolo. È a quel punto che lo spirito del lago ha l'idea che dà il titolo all'opera: unire uomo e unicorno in un centauro «falso», una creatura che non esiste in natura e che nessuno aveva chiesto di diventare. Ren sopravvive con un corpo nuovo e un problema nuovo; per riprendersi il proprio, deve trovare il dio degli spiriti e chiedergli di annullare la fusione. Il viaggio che ne segue attraversa un mondo di gilde, villaggi e signori locali, e ogni capitolo porta nel titolo la parola «falso», dal primo, La falsa metà, all'ultimo, Il falso dio. I due volumi usciti raccontano fin qui la prima metà della corsa. Il primo, in libreria dall'8 maggio 2026, mette insieme i capitoli dei numeri da febbraio a maggio; il secondo, uscito l'8 ottobre, quelli da giugno a settembre. Sono 160 pagine ciascuno, con la numerazione che riparte da uno e la stessa struttura: quattro capitoli per volume. Un ritmo regolare, senza volumi doppi né extra, che rende l'idea di una serie costruita per durare poco.

