Presentato da
Kadokawa il nuovo trailer promozionale dedicato all'adattamento anime tratto dal manga
The Warrior Princess and the Barbaric King (
Hime Kishi wa Barbaroi no Yome) di
Noriaki Kotoba.
The Warrior Princess and the Barbaric King debutterà il
9 aprile su
AT‑X, per poi andare in onda la stessa sera su
Tokyo MX,
BS NTV e
Kansai TV. La trasmissione su
WOWOW inizierà invece il
14 aprile. La serie presenterà l’opening
“Beautiful”, interpretata da
Mayu Maeshima, mentre il brano di chiusura
“Shiru Beki Koto” sarà eseguito dal gruppo
sajou no hana.
https://youtu.be/8skVoaAeeis?si=7zxROsGmBNw1ydOD
Crunchyroll trasmetterà l’anime in streaming in tutto il mondo man mano che andrà in onda,
escludendo Giappone e Cina continentale. La serie era inizialmente prevista per il debutto nell’
ottobre 2025, ma è stata successivamente
rimandata ad aprile 2026.
Cast e staff di Hime Kishi wa Barbaroi no Yome
Il cast principale dell’anime vede
Sayumi Suzushiro nel ruolo di
Serafina de Lavillant, affiancata da
Satoshi Inomata come
Veor,
Hana Hishikawa nei panni di
Cersei e
Aki Toyosaki in quelli di
Alyssa Marsius.
Confermati nel cast completo anche:
Miyu Tomita che interpreterà
Kimaki,
Hiroshi Kamiya sarà
Sidius,
Hisako Kanemoto darà voce a
Kofa, mentre
Ayaka Asai vestirà i panni di
Vyufmec. A loro si aggiungono
Yūsuke Kobayashi come
Calca Lot,
Yurika Kubo nel ruolo di
Nimuhara,
Kōichi Sōma come
Vas,
Yasuhiro Kikuchi nei panni di
Guas,
Shinpachi Tsuji come
Balhas e
Yō Taichi nel ruolo di
Nyrea.
La regia è affidata a
Takayuki Tanaka (
Baldr Force EXE) presso
Jumondo, mentre
Miya Asakawa (
Shonen Onmyouji) cura la composizione della serie.
Masayoshi Kikuchi (
The Reincarnation of the Strongest Exorcist In Another World) firma il ruolo di main character designer, con
Mayumi Fujita e
Hajime Hatakeyama al character design e
Lo Ho Kim come sub‑character designer. Kikuchi, Fujita, Hatakeyama e Kim ricoprono inoltre il ruolo di
chief animation directors.
Le musiche sono composte da
Arisa Okehazama.
Il team tecnico comprende
Shiori Shirazaki al prop design,
Hak Min Lee come art director e
Kazuhiro Arai insieme a
Shunsuke Sakai all’art setting.
Ryūsuke Araki supervisiona il colore, mentre
Jin San Lim dirige la sezione 3D.
La fotografia composita è curata da
Yong‑Chan Kim, con
Jin Aketagawa alla direzione del suono e
Magic Capsule alla produzione audio.
Yūsuke Ueno (Yanagi Editing Room) si occupa del montaggio, mentre
Ray firma il video editing. Gli sfondi e la fotografia sono realizzati da
Jumondo Seoul, con
Kōji Sugimoto come visual director.
Chiudono il team
Seiji Misaki e
Hajime Kamata come animation producer,
Shinichi Igawa al production desk,
Hiroto Terada e
Moe Miyajima alla setting production, e
Seong Hyuk Choi alla produzione 3D.
La trama di The Warrior Princess and the Barbaric King
In un regno di confine segnato da guerre continue, la principessa
Ardellia cresce come erede di una dinastia che ha sempre difeso il proprio popolo con disciplina e strategia. Addestrata fin da bambina all’arte della spada e alla guida militare, Ardellia è considerata una sovrana promessa, destinata a riportare stabilità in un territorio logorato da invasioni e tradimenti.
La sua vita cambia quando, durante una missione diplomatica, viene catturata dalle forze del temuto
Re Kharos, sovrano delle tribù barbariche che vivono oltre le montagne.
Condotta nel cuore delle terre selvagge, Ardellia scopre che Kharos non è il tiranno sanguinario che le leggende descrivono, ma un leader duro e pragmatico, deciso a unificare le tribù per evitare la distruzione del suo popolo. La principessa, inizialmente ostile, si ritrova coinvolta nelle tensioni interne del regno barbarico, dove antiche rivalità e ambizioni personali minacciano di far precipitare la regione in una guerra totale.
Costretti a collaborare per sopravvivere a un complotto che mira a eliminare entrambi, Ardellia e Kharos intraprendono un viaggio attraverso territori inesplorati, affrontando traditori, creature selvagge e alleanze instabili. Durante il cammino, la principessa scopre verità nascoste sulle origini del conflitto tra i loro popoli, mentre Kharos inizia a vedere in lei non una prigioniera, ma una guerriera capace di cambiare il destino di due regni.