Grand Blue Dreaming 3: terzo trailer, sigle e data di debutto ufficiale

Grand Blue Dreaming 3: terzo trailer, sigle e data di debutto ufficiale

Nel nuovo trailer presentate in anteprima le theme song della terza stagione.

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13 giugno 2026

Contenuti Articolo
  1. La data di uscita di luglio e le nuove sigle musicali
  2. I nuovi membri del cast
  3. Cosa aspettarsi dalla trama di Grand Blue Dreaming 3
  4. La storia editoriale del manga e il successo del franchise
L’estate si preannuncia caldissima per gli appassionati delle commedie animate: il sito ufficiale dell’adattamento tratto dal celebre manga Grand Blue Dreaming, scritto da Kenji Inoue e illustrato da Kimitake Yoshioka, ha pubblicato il terzo trailer ufficiale della terza stagione in arrivo nelle prossime settimane! Il video non si limita a mostrare sequenze inedite, ma rivela anche la data di debutto sui palinsesti televisivi giapponesi e tutti i dettagli relativi al comparto musicale che accompagnerà le nuove, folli avventure subacquee dei protagonisti.

La data di uscita di luglio e le nuove sigle musicali

La terza stagione di Grand Blue Dreaming farà il suo esordio ufficiale in Giappone nell'imminente palinsesto estivo, precisamente il 6 luglio 2026 su Tokyo MX e BS11 alla mezzanotte, per poi approdare su MBS il 7 luglio e su AT‑X il 9 luglio. Il nuovo trailer offre una ricca anteprima della opening, intitolata Natsuko ed eseguita dai FUNKY MONKEY BΛBY’S, e annuncia ufficialmente la ending Hadaka no Mermaid (Naked Mermaid), interpretata dal gruppo idol femminile MAMESHiBA NO TAiGUN. Un dettaglio di rilievo riguarda proprio la sigla di chiusura, che vede come produttore d’eccezione il noto comico e attore giapponese Kuro‑chan.

I nuovi membri del cast

Sul fronte del cast vocale, ai doppiatori storici si affiancheranno tre importanti novità già ufficializzate nei mesi scorsi:
  • Sayaka Ōhara nel ruolo di Sayaka Kotegawa
  • Asami Seto nei panni di Chief
  • Aya Suzaki in quelli di Maki
Il debutto della terza stagione arriva a meno di un anno dalla conclusione del secondo capitolo, terminato con il dodicesimo episodio nel settembre 2025. La seconda stagione era stata al centro delle cronache per essere trapelata integralmente online nel luglio dello stesso anno, con un leak che includeva anche un episodio finale già indicativo dello sviluppo di questo terzo blocco di episodi.

Cosa aspettarsi dalla trama di Grand Blue Dreaming 3

La trama si concentra sull’attesissimo viaggio alle isole Palau, dove Iori, Kohei, Chisa e il resto del gruppo si recano per una spedizione di immersioni internazionale. Nonostante l’ambientazione paradisiaca e l’opportunità di vedere fondali mozzafiato, la vacanza si trasforma rapidamente nel solito delirio a base di bevute colossali, malintesi sentimentali e situazioni imbarazzanti. Iori deve destreggiarsi tra la sua crescente (e complicata) attrazione per Chisa, le interferenze di Aina e la comparsa di nuovi personaggi, tra cui la prorompente Sayaka Kotegawa (la madre di Nanaka e Chisa) e lo staff del diving shop locale. Tra test di coraggio finiti male, partite a “sasso-carta-forbice” che finiscono invariabilmente con qualcuno nudo e la costante minaccia degli “Scum Bros” pronti a sabotare ogni suo possibile momento romantico, Iori scoprirà che anche ai tropici l’acqua ha un sospetto sapore di vodka e infiammabilità.

La storia editoriale del manga e il successo del franchise

Dietro il successo planetario di questo brand c’è una combinazione unica di talenti: la folle e dissacrante sceneggiatura è curata da Kenji Inoue (già celebre autore di Baka to Test), mentre i disegni dettagliati e le incredibili espressioni facciali dei personaggi sono ad opera di Kimitake Yoshioka. Il manga ha iniziato la sua serializzazione ufficiale nell’aprile del 2014 sulle pagine della rivista Good! Afternoon di Kōdansha, consolidandosi anno dopo anno come una delle commedie seinen più vendute e apprezzate in Giappone. L’opera ha dimostrato una longevità straordinaria, superando i venti volumi tankōbon pubblicati in patria e espandendosi all’estero grazie alla distribuzione digitale globale curata da Crunchyroll. L’incredibile impatto sul pubblico ha permesso al franchise di espandersi ben oltre le pagine cartacee: prima con lo storico adattamento anime del 2018 ad opera dello studio Zero‑G (distribuito mondialmente in streaming da Amazon Prime Video), e successivamente con una trasposizione cinematografica live‑action ad alto budget che ha conquistato i botteghini giapponesi nell’agosto del 2020.